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LUNGARNI

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE

SCUOLA DI SCULTURA ANNO ACCADEMICO 2015- 2016

a cura di Francesco Roviello e Giada Sbriccoli

 

Inaugurazione venerdì 16 settembre 2016 alle ore 18

Galleria B4, Via Vinazzetti 4/b (zona universitaria), Bologna.

La mostra rimarrà aperta fino a mercoledì 19 ottobre 2016.

Dalle 17 alle 20 dal martedì al sabato, oppure su appuntamento.

NATALY ARANCIO

SILVANO CALDINI

MARIA TEODOLINDA CENNAMO

FRANCESCO DE TOMMASO

SHIVA DERAKHSHAN

ANTONIO FARIELLO

LUGPLIW JUNPUDSA

SAMIN KAMAL BEIK

LUCA MILANESIO

SARA MORANDI

ALBANASCENTE PENNETTI

GIACOMO SANTINI

LI SHUO

EIRINI THANOU

MATTEO VESCOVI

 

…l’Arno balsamo fino  (Lapo Gianni)

 

È con la speranza di dare inizio a un fertile e permanente confronto fra la realtà artistica fiorentina e quella bolognese che questa mostra recepisce le opere di alcuni studenti della Accademia di Belle Arti di Firenze, i quali si stanno formando sotto la guida di Francesco Roviello.

L’eterogeneità tecnica ed espressiva che vi si coglie evidenzia l’individualità del lavoro creativo e insieme ad essa un avvicinamento alla scultura basato su una pluralità di modelli. È tipico dei giovani artisti farsi suggestionare da diverse tendenze stilistiche, soprattutto quando da un approccio teorico al fare arte essi passano alla prova dei fatti: ovvero ad un incontro diretto con la materia, che fa loro ripensare, nel milieu esigente del laboratorio, a tanti particolari dell’opera dei maestri ai quali non avevano magari fino a quel momento pensato.

Le opere qui esposte hanno in comune soprattutto una approccio alla scultura senza freni concettuali, e riflettono, rispettando, appunto, la individualità d’indirizzo dei loro artefici, il carattere essenziale delle sculture di Roviello, un maestro capace di comunicare ai propri allievi la ricerca d’una forma senza formalismi e un libero e avventuroso confronto coi materiali. 

Quel che sarà poi sarà: avere i mezzi è già avvicinarsi ai fini, e tale possesso induce a tenere presente che l’opera plastica deve raggiungere un suo grado di sovranità e di autonomia dal mondo proprio per arricchire il mondo stesso di qualcosa che gli mancava. Questo tentano di fare con impegno i giovani artisti qui presenti, a cui Lodovico Pignatti Morano fornisce oggi una preziosa occasione di confronto con il pubblico in questa galleria piccola solo nella misure.

Si tratta di un invito a vivere l’arte come evento fisico e mentale, secondo una tradizione antica e insieme moderna, che ebbe sui Lungarni il suo primo battesimo e il suo modo ancora attuale.                                                                                                                                                                                                Giada Sbriccoli

Galleria B4 - Via Vinazzetti 4/b Bologna - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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