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L U C A    S E R I O

M Y    J A Z Z

 

Inaugurazione venerdì 15 settembre 2017 alle ore 18

GALLERIA B4, Via Vinazzetti 4/b (zona universitaria), Bologna.

Fino a mercoledì 11 ottobre, mar-sab, 17-20,oppure su appuntamento, ingresso libero.

Al di là del cambiamento e delle sperimentazioni, esistano tra queste opere in mostra e la musica jazz, ivi rappresentata, precise forme di operatività comuni. Pur nel rinnovamento del linguaggio è attivo un codice strutturale soggiacente che veicola la libera espressione dell'artista. Esiste, infatti, una correlazione ben specifica tra colore e suono pur nelle variabili della rielaborazione individuale. Il jazz stimola il desiderio di sperimentare ed esplorare del pittore che propone una serie di immagini proprio sulle atmosfere e sui musicisti jazz. Un gruppo di operedi grande formato sono realizzate nelle gamme terrose che ben rendono il colore “scuro” e “notturno” tipico di tanti brani jazz e allo stesso temporichiamano l'atmosfera dei jazz club. Ci sono molti rimandi ad una lunga tradizione pittorica in questa rappresentazione dei luoghi chiusi attraversati dalla luce. È soprattutto nella parte grafica che risulta evidente come la libertà di azione dell'artista sia funzionale a quella del soggetto rappresentato. Luca Serio scopre e ritrova in queste opere recenti una creazioneartisticamultiforme e multidirezionale che si traduce in una partitura di forme colori ritmi suoni che esplora fino in fondo le possibilità creative di questo incontro e che, alla fine, trasforma la materia grezza in qualcosa di prezioso.

Gianni Cerioli

 

Nel lavoro di Luca Serio, l’atto creativo corrisponde a quello distruttivo poiché l’ottenimento delle forme e forze del quadro deriva da un incessante e quasi ossessivo processo di definizione, cancellazione e rigenerazione:la sedimentazione residua di ogni tentativo fallito si somma alla precedente collaborando alla resa percettiva dell’Io interiore. Che rimane ineluttabilmente irraggiungibile.Il suo immaginario è popolato da presenze, talvolta cariche di tensione in lotta con il Segno che al contempo le genera ed intrappola,a volte fumose apparizioni colte nell’attimo appena precedente alla loro definitiva scomparsa.

                                                                                                                                                                                                                                    Alice Rubbini 

                                                                                                                

Luca Serio, nato a Bologna nel 1988. Diplomato nel 2009 nella sezione Scultura all’Istituto Artistico F. Arcangeli di Bologna. Vive e lavora a Bologna.

Senza titolo, 29 x 23, tecnica mista su carta, 2017.

 

 

 

Galleria B4 - Via Vinazzetti 4/b Bologna - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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